maria francesca's profile*LA SETTA DEI POETI ESTI...PhotosBlogListsMore Tools Help

*LA SETTA DEI POETI ESTINTI*

Per un po' la poesia è anche lei una "voce di silenziosa polvere sottile" (kol demamà dakkà).
Desiderava fare qualcosa che non lasciasse possibilità di ritorno. Desiderava distruggere brutalmente tutto il passato dei suoi ultimi sette anni. Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuole essere ancor più deboli, si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti a tutti, si vuole stare in basso, ancora più in basso. Milan Kundera
 

maria francesca pinna

Interests
Sono piccola ma matura,calma ma folle,introversa e socievole,sorridente e malinconica.
***Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi. (Kafka)***
Frasi citazioni rumori che mi hanno colpito.
This person's network is empty (or maybe they're keeping it private).
Pulito come un solitario
mi scrollerò di dosso l’obbedienza
mi brucerò da dosso la rinuncia,
la brucerò come un’efelide
nell’acido della mia insonnia.
Sarò solo nervo e niente grasso
lucido come una notte insonne
scintillante come una moneta nella benzina
scaltro come un affamato
suderò di eccitazione
veloce come un voltafaccia
disobbediente come un evaso
leggero come un salasso
tagliente come un addio
nervoso come una rapina
avrò febbre addosso
colerò impaziente come grasso
nel cielo della benzina
mi metterò nelle mie mani
giocherò di prima
forte come un epilettico, arrabbiato come una faina
taglierò i sogni con la lametta
e li lascerò sotto il cuscino
mi scrollerò il sonno
sfrontato come un affittuario
dormirò vestito
starò addosso alla vita come un bstardo
come un segugio, come un mastino
non guarderò mai l’orologio
prenderò d’anticipo il mattino.”
Vinicio Capossela

Proust

La vita vera, la vita infine rischiarata e scoperta, l'unica vita quindi pienamente vissuta, è la letteratura.

Paolo Nori

Io,nella mia vita tutte le mie disgrazie e tutte le mie fortunesono sempre venute dalle parole.Io quando sono senza risorse, nella mia vita,io mi affido a loro,lascio che siano loro a farmida bussola,nella mia vita,quando non ho nessun'altra speranza e sono perso nel mare dell'ignoranza.

Memorandum 20 ottobre 2009:

Quando sarai inspiegabilmente o spiegabilmente svogliata, scazzata, malinconica, abbattuta, disperata, rassegnata, triste tristissima,
ricordati di oggi, di quanto oggi tu sia felice.
Inaspettatamente sorridente.
Ricorda che la felicità è rischio.
Stravolgimento dei piani e della vita.
E' "stare senza attendere".
E' oggi o mai più, incoscienza.
E' lasciarsi trasportare "non so dove ma mi piace".
E' E' E' E'...
A volte basta così poco, ma così poco che non ci credi.
 
 
 

"Oda al dia feliz" [Pablo Neruda]

 



Esta vez dejadme
ser feliz,
nada ha pasado a nadie,
no estoy en parte alguna,
sucede solamente
que soy feliz
por los cuatro costados
del corazón, andando,
durmiendo o escribiendo.
Qué voy a hacerle, soy
feliz.
Soy más innumerable
que el pasto
en las praderas,
siento la piel como un árbol rugoso
y el agua abajo,
los pájaros arriba,
el mar como un anillo
en mi cintura,
hecha de pan y piedra la tierra
el aire canta como una guitarra.
Tú a mi lado en la arena
eres arena,
tú cantas y eres canto,
el mundo
es hoy mi alma,
canto y arena,
el mundo
es hoy tu boca,
dejadme
en tu boca y en la arena
ser feliz,
ser feliz porque si, porque respiro
y porque tú respiras,
ser feliz porque toco
tu rodilla
y es como si tocara
la piel azul del cielo
y su frescura.
Hoy dejadme
a mí solo
ser feliz,
con todos o sin todos,
ser feliz
con el pasto
y la arena,
ser feliz
con el aire y la tierra,
ser feliz,
contigo, con tu boca,
ser feliz.

 

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

I Feel Like This...

BEER - c.bukowski.


from: Love is A Mad Dog From Hell
 
 

I don't know how many bottles of beer
I have consumed while waiting for things
to get better
I dont know how much wine and whisky
and beer
mostly beer
I have consumed after
splits with women-
waiting for the phone to ring
waiting for the sound of footsteps,
and the phone to ring
waiting for the sounds of footsteps,
and the phone never rings
until much later
and the footsteps never arrive
until much later
when my stomach is coming up
out of my mouth
they arrive as fresh as spring flowers:
"what the hell have you done to yourself?
it will be 3 days before you can fuck me!"

the female is durable
she lives seven and one half years longer
than the male, and she drinks very little beer
because she knows its bad for the figure.

while we are going mad
they are out
dancing and laughing
with horney cowboys.

well, there's beer
sacks and sacks of empty beer bottles
and when you pick one up
the bottle fall through the wet bottom
of the paper sack
rolling
clanking
spilling gray wet ash
and stale beer,
or the sacks fall over at 4 a.m.
in the morning
making the only sound in your life.

beer
rivers and seas of beer
the radio singing love songs
as the phone remains silent
and the walls stand
straight up and down
and beer is all there is.

La canzone di oggi, di sempre, sempre lì ogni volta che la cerco.

  
 
 
"..invece le canzoni non ti tradiscono. Anche chi le fà può tradirti, ma le canzoni,le tue canzoni, quelle che per te hanno voluto dire qualcosa, le trovi sempre lì, quando tu vuoi trovarle, intatte; non importa se cambierà chi le ha cantate...Se voletE sapere la mia, delle canzoni, delle vostre canzoni,vi potete fidare..."

una canzone per queste giornate di umore devastato e di pioggia perenne.

 
 
 

"In questo momento ci sono 6.470.818.671 di persone nel mondo."

"In questo momento ci sono 6.470.818.671 di persone nel mondo." Alcune stanno dormendo, sognano qualcosa di meraviglioso che domani mattina avranno già dimenticato. Altri stanno lavorando davanti al computer, e vorrebbero scaraventarlo al muro e andare a letto ma non possono. Altri non riescono a staccarsene perchè proprio in questo istante li è venuta un'idea da esprimere attraverso la scrittura. Alcuni hanno davanti lo spartito e suonano l'ultimo brano della giornata prima di andare a dormire. Poi altri fanno l'amore amando e sperano che quest'istante duri per sempre, sono felici. Altri scopano senza voglia per inerzia e mentono perchè hanno paura o per abitudine. Una donna di mezza età, proprio in questo momento sta ascoltando quella canzone che la riporta indietro negli anni, al suo primo amore, l'unico, nel frattempo sorseggia del vino seduta in poltrona. La sua casa è grande e lussuosa. Invece lui, un operario è steso nel letto affianco alla persona che ama ma è disperato perchè non riesce ad arrivare a fine mese. Un uomo guida nella notte, verso casa, ma fa il giro più lungo perchè proprio in quest'istante alla radio passano la sua canzone preferita. Ora, una ragazza ha scoperto di essere incinta, è disperata, si chiede che fare, magari abortire, tanto lui non lo vorrebbe. Invece, una donna piange in silenzio nel letto perchè figli non ne potrà mai avere. Ma lui la ama lo stesso. E' il suo sostegno. Qualcuno nasce, proprio in questo istante, tra le lacrime di gioia dei genitori, e le sue sbigottite. Un nuovo mondo lo attende e non lo invidio, o forse sì. Qualcuno si spegne. Un vecchio muore da solo in ospedale. Un'anziana signora se ne và, tra l'affetto dei suoi cari. Qualcuno fa il caffè e l'odore inonda la casa e le camere. Poi c'è chi piange, perchè non riesce a dimenticare. Chi lo credeva impossibile, ma ha già dimenticato, e va a letto sereno. In questo momento dall'altra parte del mondo sorge il sole, e qualcuno si gode l'alba su un tetto mentre fuma una sigaretta. Per alcuni è appena suonata la sveglia per andare a lavoro. C'è chi si lava i denti, chi fa colazione, chi "ancora cinque minuti".
"In questo momento ci sono 6.470.818.671 di persone nel mondo." siamo tanti piccoli puntini, le nostre felicità ci sembrano uniche e i nostri problemi enormi e irrisolvibili. Ma c'è una parte di mondo a noi sconosciuta, che respira mangia parla sbatte le palpebre sorride dorme pensa come noi.
C'è sempre un motivo per sperare, fino a quando si è ancora in vita.
C'è sempre una via d'uscita,
c'è sempre un anello della catena più debole da poter essere spezzato.
C'è sempre un modo per EVADERE e ritrovare la felicità, non siamo soli, mai. Al massimo siamo siamo in compagnia di noi stessi, la compagnia che ci meritiamo. Il motivo per continuare a vivere e ridere, per superare i nostri piccoli grandi problemi e godere delle nostre piccole grandi gioie.
Non siamo soli, per esempio
voi che cosa state facendo?

Svuotamento.

Lasciami in un giorno di pioggia, cosicchè l'acqua possa lavare via il tuo sangue dalle mie mani.
Lasciami vedere come muori attorcigliato sull'asfalto fradicio, lasciami vedere il tuo sguardo lucido di lacrime, mentre mi guarda stupito, mentre guarda la mia camicia bianca sporca di rosso, le mie unghie piene della tua carne strappata. Lasciami vedere come muori, lasciami vedere che dentro sei pieno, voglio sbudellarti completamente, e strapparti il cuore che non hai, voglio stringerlo tra le mie mani fino a farne uscire i brandelli tra gli spazi delle mie dita, fino a quando il mio pugno sarà completamente serrato e di te rimarrà solo un cadavere morto sulla strada, il cielo mi bagnerà, laverà ogni mia ferità, laverà il tuo sangue, mi laverà gli occhi e lo sguardo. Potrò vederti mentre affannato ti rifugi nei tuoi ultimi rantoli, mentre tutta la vita ti scorrerà davanti, quella di cui mi hai privato. Sarò io il carnefice e tu la vittima. PEr una volta.

.

Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
in noi di cari inganni,
non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
palpitasti. Non val cosa nessuna
i moti tuoi, né di sospiri è degna
la terra. Amaro e noia
la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
T'acqueta omai. Dispera
l'ultima volta. Al gener nostro il fato
non donò che il morire. Omai disprezza
te, la natura, il brutto
poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l'infinita vanità del tutto.
 
Leopardi.
 
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